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I quattro fattori della cura

domenica, 15 febbraio 2009

Titolo: I quattro fattori della cura
Luogo: presso Virya 2, via A. Saffi 10/2, Bologna
Descrizione: nell’odierna terapia scientifica molto spesso si elimina il rapporto tra medico e paziente e il contesto familiare in cui la persona vive. L’Ayurveda mette in risalto la soggettività di ciascuno di noi sia nella prevenzione che nella cura.

Il dott. Guido Sartori, medico ayurvedico, Presidente dell’Associazione Atah Ayurveda, Direttore e Docente del corso per Medici della Scuola Ayurvedic Point di Milano illustrerà l’essenza della terapia.

Ora inizio: 15:30
Data: 2009-05-16
Ora fine: 18:30

Noi e il lavoro

giovedì, 12 febbraio 2009

Abbiamo mai pensato che la nostra attività lavorativa e il luogo in cui si svolge condiziona fortemente la nostra vita e la nostra salute?

traffico1Se siamo fortunati spendiamo poco tempo per recarci al lavoro, molto spesso trascorriamo ore in autobus, treno, automobile. Sin dal primo momento della giornata siamo in lotta col tempo! Guai agli ingorghi del traffico, ai ritardi dei mezzi pubblici, al loro sovraffollamento, ci procurano subito nervosismo, ansia.

Arriviamo sul posto del lavoro che siamo già stanchi per il tragitto percorso.  Apriamo la serranda del nostro negozio, varchiamo la porta dell’ufficio o della fabbrica e,  si schiude il luogo dove trascorreremo 8 ore di lavoro più pausa pranzo:  più di un terzo della nostra giornata! Alla sera,  il ritorno a casa è simile a quello del mattino! Alcuni riescono, sempre di corsa, a fare la spesa, a ritirare i vestiti in lavanderia ……

Come possiamo attuare piccoli accorgimenti per interrompere questo ritmo incalzante, non potendo fare rivoluzioni totali di stile di vita?

L’Ayurveda indica alcuni principi e modalità che possono essere applicati con piccoli gesti.

Prima di tutto bisogna RISPETTARCI!

Cosa significa? Bisogna iniziare a considerarci PERSONE e NON MACCHINE.

Pur essendo incalzati dagli eventi del giorno, possiamo interromperli e ‘considerarci’, fermandoci per pochi secondi o un minuto per compiere un profondo respiro o semplicemente osservare il respiro che abbiamo in quel momento e lasciarlo libero, se ci accorgiamo che è contratto. Questo lo possiamo svolgere davanti al computer, mentre camminiamo passando da un ufficio all’altro, davanti alla catena di montaggio, mentre ci rechiamo a prendere i figli a scuola. Ognuno di noi può trovare più momenti brevi durante il giorno. Questo permette di non alterare due dei nostri equilibri che ci costituiscono Vata e Pitta. Un semplice ‘stop’ di dieci secondi del ritmo intrapreso permette di essere più calmi, più precisi nelle azioni come nei pensieri.

Se accanto a questo esercizio mettiamo una prima colazione fatta in casa, seduti a tavola, con fette di pane spalmate di burro chiarificato (ghee), con 2 o 3 mandorle, 1 fico secco, una tazza di tisana calda o caffè d’orzo, 1 cucchiaino di frutti di finocchio ben masticati, forniamo al nostro corpo corrette energie per affrontare la giornata.

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Sarebbe fantastico, poi, riuscire a portare sul lavoro un thermos con una tisana calda da bere. Rimarremmo idratati e il calore ci “coccola” un pochino. Bevendo poco e solo bevande nervine roviniamo i reni e le mucose dello stomaco e dell’intestino.

La maggior parte di noi, inoltre, svolge una vita sedentaria e per sedentaria si intendono anche le persone che stanno in piedi dietro un banco del bar o davanti a una pressa. In questo caso sono molto utili piccoli esercizi con i piedi. Si porta il peso del corpo sulle punte dei piedi sollevando i talloni e poi si sposta il peso sui talloni sollevando le punte dei piedi. Questo esercizio può essere eseguito da seduti o stando in piedi, si ripetute almeno per cinque volte e, poi, più volte al giorno. In questo modo si riattiva la circolazione degli arti inferiori, prevenendo gonfiori e dolori. Ottimo, alla sera anche davanti alla televisione, farsi un pediluvio con polvere di erbe specifiche per la nostra costituzione. Ottimo per riequilibrarci e prepararci ad un sonno ristoratore!

Se stiamo meglio, possiamo affrontare più sereni tutti gli eventi della giornata.

Lavaggio delle vie aeree (irrigazioni nasali)

giovedì, 5 febbraio 2009

Un piccolo segreto per il benessere quotidiano è Jala Neti, il lavaggio del naso, mediante la Lota neti. Questo indispensabile strumento viene utilizzato per il lavaggio del naso.

A cosa serve?

Il primo immediato vantaggio è quello di avere il naso sempre aperto. Questo comporta, oltre alla gradevole sensazione, una maggiore lucidità mentale che è facilmente riscontrabile.

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Nascita della botanica farmaceutica

lunedì, 15 dicembre 2008

La botanica farmaceutica è nata dall’esperienza empirica, dal momento in cui l’uomo primitivo assaggiò le piante e cominciò a riconoscerle e quindi distinguere categorie diverse: piante innocue, velenose, dolci, amare, per mitigare i sintomi di malattie, piante allucinogene, ecc.

In ogni caso questa conoscenza era molto riservata, tanto che nei villaggi o tribù la persona che la deteneva aveva anche molto potere perché poteva diventare un’arma di ricatto; le piante potevano essere utilizzate per credenze religiose, magiche, superstizioni, rituali propiziatori o di difesa da demoni.

Nel corso dei secoli le società primitive cominciarono a cercare dei criteri di utilizzo, ossia inizia la medicina per similarità per es. la resina rossa usata per le malattie del sangue; le foglie a forma di cuore per curare le disfunzioni cardiache ecc.

Il primo testo di medicina botanica, in occidente, nasce tra gli Egiziani, studi non ancora metodici ma con molti spunti interessanti. La svolta vera avverrà nel Medioevo con Paracelso che classificò più o meno sistematicamente le erbe fino alla genesi dei concetti di fitoterapia nel XVI sec., con la creazione dei primi erbari.

Introduzione all’erboristeria Ayurvedica – III parte

sabato, 13 dicembre 2008

Titolo: Introduzione all’erboristeria Ayurvedica – III parte
Luogo: presso Virya 2, via A. Saffi 10/2
Descrizione: Il corso, rivolto a tutti, si prefigge di far conoscere i principi base della classificazione e dell’utilizzo delle piante secondo l’Ayurveda; in particolare le loro qualità, i sapori, l’energia, le proprietà specifiche e gli effetti post digestivi.

Collegata al corso è prevista una giornata di visita guidata in un giardino botanico (data e costo da definire).

Ora inizio: 15:30
Data: 2009-03-07
Ora fine: 18:30