7 – IL CORAGGIO DEL PRESENTE
Il presente mi vede impegnato a difendere le prerogative del mio modo di essere medico da accuse infamanti, la giustizia e la magistratura stanno facendo il loro lavoro; accetteremo i risultati, qualunque essi siano, ma non lasceremo nulla di intentato per dimostrare (l’accusa non ha bisogno di dimostrazioni!) l’infondatezza delle accuse. Sarà a beneficio di ‘tutti’ i medici, non solo di coloro che praticano le, così dette, Medicine Non Convenzionali. Gli oncologi, i pediatri, i medici che lavorano negli Hospice non possono non essermi vicini, noi tutti ci confrontiamo con la possibilità dell’evento morte. Come ha ben testimoniato il comunicato stampa del Comitato di Consenso per le Medicine Non Convenzionali redatto dalla coordinatrice Dott.ssa A. Ronchi ed approvato da tutte le sigle che vi aderiscono: “In primo luogo, qualunque medico accetta che si possa verificare l’evento morte qualunque mezzo terapeutico adotti. E’ esperienza comune che buona parte delle persone affette da cancro muoiano della malattia, ma se il medico che non è in grado di assicurare la sopravvivenza fosse incriminabile per omicidio volontario, arriveremmo al paradosso che i sanitari dovrebbero rifiutarsi di prestare cura al paziente per evitare di essere messi sotto accusa.” …. “In secondo luogo la medicina Ayurvedica è un antico sistema medico che fa parte della tradizione indiana e che proprio in India affianca, con pari dignità, la Medicina Convenzionale e la Medicina Omeopatica nel Sistema sanitario.”…. “Inoltre qualunque Medicina Non Convenzionale in Italia viene praticata all’interno di un contesto medico di garanzia, e all’interno di un più ampio piano di cura, che includa la conoscenza di diagnosi, prognosi e terapie mediche convenzionali.”
Mi conforta anche il sostegno dell’Ordine dei Medici e Chirurghi della Provincia di Bologna.
Per sostenere tali situazioni non è necessario coraggio, ma solo la determinazione che nasce dalla sicurezza di avere agito nel migliore dei modi, seguendo le regole scritte e non, della Arte della Medicina. La relazione medico-paziente è un patto fra persone di cui una è la responsabile principale dell’iniziativa (il paziente) e l’altra (il medico) è più competente nei modi di risolvere il problema.
Solo di recente le istituzioni si sono rese conto, con trenta anni di ritardo rispetto al sottoscritto, che la medicina ha diluito nella tecnologia ‘l’umanità’ del medico e, di conseguenza, ha perso il contatto con la ‘persona’ del paziente. L’Ayurveda vi aggiungerebbe anche la funzione collaborante dell’infermiere e, non ultimo, la non-violenza degli strumenti usati dal medico.
L’aumento delle conoscenze tecnologiche e fisiopatologiche non ha aiutato il medico ad ‘essere medico’ lo costringe a ‘fare il medico’. La deriva tecnologica non ha migliorato le condizioni di salute dei cittadini-pazienti, i mezzi di informazione e la società non generano salute, i luoghi ed i modi del lavoro non rispettano la salute del lavoratore, la famiglia nucleare non accoglie il malato.
L’epistemologia della scienza ci dice che le verità scientifiche sono relative, sempre rivedibili e correggibili, settoriali e parziali, quindi non sono molto di aiuto al medico clinico che deve instaurare un rapporto terapeutico per cercare di risolvere il problema di salute di “quel paziente”.
L’Ayurveda fornisce delle indicazioni importanti su come affrontare queste problematiche. Nei testi ayurvedici ci sono capitoli in cui vengono elencate le buone e cattive qualità del medico e del paziente così come delle medicine e dell’infermiere. Ciò permette di dialogare col paziente e comunicargli l’aiuto necessario ad essere autonomo, evitando di trascurare l’essenziale della terapia e sostenendo la fiducia in se stesso. È una esperienza intellettuale gratificante leggere testi di millenni fa e ritrovavi intatta una sapienza ancora attuale.
Credo che più del coraggio oggi occorra una serena umiltà di fronte della vastità del sapere medico e del permanere dell’insondabile mistero della vita.
Buona Salute e Serenità a Tutti!!!


