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Archivi per la categoria ‘Alimentazione’

Alimentazione e cancro?

martedì, 13 maggio 2014

Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo. (Ippocrate)

200px-HippocratesL’alimentazione è fonte di salute?

L’alimentazione è genesi di malattia?

L’alimentazione ha effetti nella genesi del cancro?

L’alimentazione aiuta nella terapia del cancro?

La risposta è: CERTAMENTE SI’!

Lo si sa fino dai tempi di Ippocrate! La sua zuppa o acqua d’orzo erano un ottimo rimedio per le affezzioni Pitta, frequenti a quel tempo, Assieme alle centinaia di piante aromatiche da lui usate.

Negli ultimi tempi si fa un gran parlare di alimentazione e tumore; vediamo la prospettiva ayurvedica al riguardo.

Ayurvedicamente parlando, le domande sopra citate sono mal poste. Ovvero, è indubbia la funzione degli alimenti nel mantenere la salute, nel generare la malattia e nel favorire la guarigione, ma bisogna dire che è solo cio che digeriamo e assimiliamo a svolgere le suddette funzioni positive di cura. Ciò che non digeriamo e non riusciamo ad espellere, crea AMA, tossine di varia composizione chimica, che la scienza medica Ayurvedica pone alla base della malattia.

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Ancora su: alimentazione o terapia?

giovedì, 24 aprile 2014

La terapia contempla vari aspetti. In Ayurveda, il primo bivio decisionale è quello della distinzione fra brihmana e langana.

Brihmana significa nutrire, rivitalizzare, stimolare, aggiungere.

Langhana significa  digiunare, sottrarre, togliere, eliminare.

I termini sono mediati dall’alimentazione. Corpo, mente e spirito, hanno bisogno di nutrimento o di digiuno? Di quale nutrimento hanno bisogno? Di cosa devono fare  meno? Questa prima discriminazione imposta il tono della terapia; del servizio da offrire al paziente. I pazienti con un cancro hanno già valicato il quinto stadio su sei della patogenesi ayurvedica. La situazione è quindi molto grave e compromessa. Ma il tumore ha bisogno di nutrimento: carboidrati, proteine, grassi, sali minerali; ha bisogno di sangue per nutrire il suo metabolismo accelerato e la moltiplicazione celliìulare anarchica, tipica del cancro. E’ evidente che un completo cambiamento nella dieta alimentare del paziente porti ad un cambiamento del tipo di nutrimento che scorre nelle arterie. Si intende, in questo caso, un passaggio da una dieta onnivora ad una dieta vegetariana o ancora più ristretta, vegana. La caratteristica distintiva più importante è che una dieta che comprende carne e non fa caso alle combinazioni deglil alimenti è una dieta che genera più acidi nel corpo. Alcalinizzare il sangue è un cambiamento radicale del ‘Milieu intérieur‘, come lo chiamava Claude Bernard, che impone una variazione importante al metabolismo per potere mantenere l’Omeostasi concetto coniato da Cannon che si è evoluto nella nozione di feedback precista da Norbert Wiener nella cibernetica. L’organismo tende a mantenere una costanza del suo ambiente interno; questo ha una certa variabilità in un intervallo ristretto di acidità in cui può spaziare. Più è acido l’ambiente, più sono frequenti alterazioni dei tessuti, più è alcalino l’ambiente dei liquidi corporei, più facilmente l’organismo mantiene l’equilibrio interno e meno probabili le alterazioni dei tessuti. L’Ayurveda persegue lo scopo, dice Caraka, di mantenere l’equilibrio dei tessuti. L’Ayurvreda è, da sempre, al passo coi tempi perchè basata sull’osservazione stringente della fisiologia. Millenni fa si era capito che l’eccesso di Pitta, che ha amla-acido come caratteristica propria, distrugge i tessuti. Li fa ammalare. Per non fare ammalre i tessuti, bisogna evitare l’eccesso di Pitta-acido. Per fare guarire i tessuti è necessario regolare il Pitta-acido con la sua qualità opposta, l’alcalino, cioè i sapori amaro, astringente, dolce e gli elementi Terra e Acqua.

Se a tutto questo si aggiunge il cambiamento di mentalità, di visione di sè stessi, dei valori in gioco nella vita, una presa di coscienza del lato spirituale dell’esistenza, della qualità delle relazioni e della possibilità di comunicare e condividere la propria malattia; ci sono le condizioni essenziali per attuare un cambiamento di tutto l’organismo che si può esperimere nel retrarsi delle alterazioni patologiche, di una vita migliore e, perchè no?, della guarigione clinico-laboratoristica. Questa non ha nulla di miracoloso o inspiegaabile, se si conosce la teoria fisio-patologica dell’Ayurveda. Come vedete le condizioni da soddisfare sono molte e non facili da realizzare, ma indicare una possibilità credo sia uno dei compiti più importanti di una medicina fondata sull’umanità della persona malata.

Quindi: l’alimentazione può e deve fare parte della terapia!

Le ragioni della Pancia

domenica, 26 gennaio 2014

Colgo l’occasione della lettura dell’articolo del Prof. Luca Pani, direttore dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sull’importanza del ‘secondo cervello’ localizzato nell’addome per un commento ayurveedico peri-natalizio.

pancia-piatta1Risulta evidente che i beduini del deserto sono depositari di una sapienza che la medicina moderna deve riscoprire a causa del fatto che l’ha dimenticata e svalutata per decenni.

Occorre dire che la definizione di ‘secondo cervello’ si rivela errata, in realtà è il primo cervello emotivo. Noi tutti funzioniamo a ‘emozioni’. Non c’è un altro carburante per la vita! Le emozioni, il come le viviamo, ci determinano, guidano le nostre scelte di vita familiare e professionale, come singoli e come società. Le emozioni ci fanno vivere bene o ci fanno ammalare. addominali_N1Quindi è più corretto parlare di ‘primo cervello’ addominale. La fonte del nutrimento dei tessuti proviene dal processo di digestione che avviene nel’intestino. La regolazione dei ritmi viscerali goveranti dal Vata Dosha parte dall’intestino. I vissuti significativi si manifestano nella pancia. I cantanti imparano ad emettere la voce dalla pancia e gli attori esprimono visceralmente il carattere dei personaggi a partire dalla pancia. La stipsi o la diarrea sono le due principali malattie mortali di tutte le medicine tradizionali. Il terzo chakra sta a metà fra quello radice e la corona. L’ombelico è un ‘marma’ mortale se viene leso o ferito. Ci sono quindi moltissime ragioni che giustificano la massima attenzione per la ‘pancia’!

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Ayurveda a Mercatello sul Metauro 9-11 Agosto 2013

domenica, 7 luglio 2013

Un appuntamento da non perdere!

Per stare insieme ed approfondire l’argomento dell’alimentazione secondo i princìpi dell’Ayurveda, il piacere di gustare un cibo ricco di sapori e salutare per il nostro corpo e la nostra mente.

Vedremo l’uso delle piante aromatiche della tradizione italiana in chiave ayurvedica e le loro proprietà.

Scopriremo il “linguaggio” delle piante e la loro “essenza” in relazione alla nostra salute ed a quella dell’ambiente.

Nella bella cornice delle colline marchigiane in un luogo destianto a coltivare il rispetto, la gentilezza e la purezza dell’animo. Nell’allegato il programma, i costi ed i recapiti per la prenotazione. Cibo vegetariano.

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terzo incontro Atah 2013 – la depurazione in Primavera

lunedì, 25 marzo 2013

Terzo incontro di ATAH AYURVEDA

Sabato 04 Aprile, il tema sarà LA DEPURAZIONE di PRIMAVERA presso la sede operativa di via San Luca 21 alle ore 15,00
Per usufruire pienamente delle pratiche proposte è opportuno che i partecipanti seguano una dieta adeguata almeno nei cinque giorni precedenti.

La pratica includerà:
auto-massaggio, condotto da Maddalena
pulizia della lingua
pulizia della gola e del cavo orale
fumigazione
lavaggio del naso
oleazione del naso
oleazione delle orecchie
pulizia degli occhi
esercizi di respirazione (nadi shuddhi, kapalabati)
pinda sveda, riscaldamento con i sacchettini

Portare: il Jibbi (nettalingua), la Lota (caraffa per la pulizia del naso) chi non li ha lo comunichi. Abiti comodi che non limitino i movimenti, un asciugamano e buona volontà! La cena sarà cucinata al momento.

Vi chiedo di confermare la vostra presenza via mail, per ottimizzare l’organizzazione, grazie della collaborazione.

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