Iscrizioni Articoli

Ayurveda e Hatha Yoga

Mercoledì 05 Febbraio 2014,  prenderanno avvio i sei incontri quindicinali  di pratica di Hatha Yoga interpretata e letta anche secondo i parametri della Medicina Ayurveda.

La scuola di yoga o tradizione di cui entrai a fare parte, è un insegnamento che classifica gli asana secondo i criteri di brimhana e langhana. Questi due concetti sono tipici e propri della terapia ayurvedica. Sono i criteri di base su cui impostare la qualità delle terapie necessarie a quello specifico paziente.

Brimhana corrisponde a tonificare, sostenere, riscaldare, stimolare, incrementare il nutrimento dei tessuti e dei dosha presenti e il cui difetto o carenza crea dei problemi di salute.hatha-yoga-pradipika

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Langhana corrisponde a rallentare, rilassare, rinfrescare, eliminare, togliere l’eccesso dei tessuti e dei dosha presenti che creano disturbi alla salute.

Sono due criteri escludentesi a vicenda, ma che nella pratica di Hatha Yoga si concretizzano nelle caratteristiche e nelle qualità dei diversi asana, le posizioni/sitazione che il corpo assume durante la pratica e di come queste influenzino la respirazione.

La pulsazione di Ha e Tha, il flusso alterno del respiro, gli effetti e il loro ascolto, la continuità della concentrazione sono gli assi portanti della pratica di una sequenza di asana. A questi aggiungeremo lo studio degli aspetti collegati con i tre dosha: Vata Pitta e Kapha. In particolare ci serviremo degli effetti del Vata e sul Vata del movimento del corpo e del ritmo del respiro per condurci verso una condizione di Sama. L’equilibrio delle energie vitali del corpo. L’equilibrio della disposizione mentale. L’equilibrio della sensazione spirituale di se stessi.

L’equilibrio è, per definizione, dinamico, continuamente variabile, subisce gli effetti di tutto ciò che entra nel nostro campo percettivo, si modifica a seconda della nostra condizione interiore, restituisce esaltati o ridotti gli stimoli che provengono dal mondo esterno, cerca di mantenerci nelle migliori condizioni vitali, ci fa entrare in relazione con gli altri secondo il nostro carattere. L’equilibrio non esiste! E’ una tacca centrale di un quadrante su cui la lancetta indicatrice si muove di continuo. L’equilibrio è una eterna ricerca. E’ una nostra creazione estemporanea. E’ il miracolo della salute e il miraggio dell’eterno in noi.

Buona pratica!!! Arrivederci a Mercoledì!!! Alle ore 18,00!!!

Saranno sei Mercoledì sera intensi e fruttuosi per tutti coloro che già sanno di Yoga e una nuova esperienza per coloro che provano per la prima volta.
Incontri riservato ai soci di Atah Ayurveda €60,00 per i sei incontri.

Vi ricordo di confermare la vostra presenza via mail o telefono 3333917917.
Non dimenticate tuta e tappetino! E la puntualità!!

 

Articolo di

Dott. Guido Sartori, medico, laurea con lode presso Università di Bologna, tesi sperimentale sull'Ayurveda; pratica a Bologna la Medicina Tradizionale Ayurveda; come presidente Associazione Pazienti Ayurvedici ATAH Ayurveda ha sottoscritto il Documento di Consenso per le M.N.C.; membro della Commissione Medicine Non Convenzionali dell'Ordine dei Medici di Bologna, docente Master Universitari in M.N.C., già docente alla scuola Ayurvedic Point; socio fondatore Ass. ASIA, insegnante di Yoga e 2° dan Ki-Aikido Yushinkai; consulente farmacologo e formulatore di preparati ayurvedici innovativi con piante italiane; socio fondatore Ass. Medicina Centrata sulla Persona ONLUS; ha studiato con Vaidya Bhagwan Dash, Asthavaidya Narayanan Nambi, Madhu Bhajra Bajracharya

Un Commento a “Ayurveda e Hatha Yoga”

  1. silvia fontanelli ha detto:

    Bello scoprire in Guido anche l`insegnante di yoga oltre al medico ayurvedico.
    Bello rivivere uno dei tanti aspetti della scuola di vita e conoscenza di sé che lo yoga rappresenta.
    Grazie
    Silvia

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento