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Volontari vegetariani e vegan …

Essere o diventare vegetariano non è requisito essenziale per il paziente ayurvedico, alla cui libera discrezione viene lasciata la scelta vegetariana .

La Medicina Ayurvedica, oltre a raccomandare una serie di norme igieniche quotidiane da seguire per il ripristino e il mantenimento di un corretto stile di vita,  prevede alcuni principi di semplice e sana alimentazione molto importanti per raggiungere e preservare la propria condizione di salute:  per quanto riguarda la frazione proteica giornaliera, l’Ayurveda, pur non escludendo del tutto l’utilizzo di carne e/o pesce, prescrive un consumo attento ed equilibrato sia sul piano quantitativo che qualitativo delle proteine di origine animale.

Numerosi studi scientifici nazionali e internazionali hanno ormai da tempo dimostrato gli effetti positivi di un’alimentazione vegetariana sulla salute umana e sull’ambiente.

La Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV <info@scienzavegetariana.it> invita soci e non a partecipare come volontari ad uno studio molto interessante dal titolo

“ I microrganismi intestinali dei latto-ovo-vegetariani e vegani sono diversi da quelli degli onnivori?”

promosso dalle Università di Parma, Bologna, Torino e Bari.

Riportiamo i presupposti e i requisiti per i volontari indicati da SSNV:

Gli alimenti costituiscono un importante serbatoio di microrganismi e forniscono nutrimento non solo per l’uomo ma anche per quei microrganismi intestinali che sono presenti nel nostro corpo. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ci suggerisce che il microbiota intestinale, ovvero i microrganismi presenti nel nostro intestino, ha assunto un ruolo centrale nel mantenimento della nostra salute poiché sembra che i microrganismi residenti aiutino a bilanciare funzioni vitali per l’ospite, tra cui l’immunità e lo stato nutrizionale. …

La composizione del microbiota intestinale differisce tra gli individui in funzione del genere, dell’età, di fattori genetici e ambientali e delle abitudini alimentari. Si ritiene che le diete a base vegetale possano influenzare positivamente il microbiota intestinale, essendo caratterizzate dal consumo di alimenti vegetali ricchi di componenti indigeribili, e questo potrebbe proteggere il loro organismo. …

… Puoi partecipare a questo studio nazionale se sei latto-ovo-vegetariano o vegano da almeno un anno, abiti vicino a Parma, Torino, Bologna o Bari, hai tra 30 e 50 anni, sei normopeso, non assumi abitualmente farmaci e supplementi alimentari o farmacologici di probiotici e prebiotici, non hai assunto antibiotici negli ultimi 3 mesi, non sei affetto da patologie gastrointestinali ( morbo di Crohn, colite ulcerosa, sindrome da contaminazione batterica, stipsi, malattia celiaca, colon irritabile) e malattie metaboliche ( diabete di tipo 1 e 2, malattie cardio e neurovascolari, tumori, malattie neurodegenerative, artrite reumatoide, allergie), non sei in gravidanza e/o allattamento. …

Lo studio dura 3 settimane durante le  quali ti verrà chiesto di raccogliere i) un campione di saliva, urine e feci alla fine di ogni settimana e ii) le tue abitudini alimentari per 1 settimana tramite un diario in cui segnerai tutto quello che consumi ( alimenti e bevande). …”

 

 

Articolo di

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1979 presso l'Università degli Studi di Parma Specializzazione in Microbiologia nel 1982 presso l'Università degli Studi di Parma Dal 1980 al 2010 ha prestato servizio come medico di Laboratorio Ospedaliero presso l'Azienda AUSL di Reggio Emilia Nel 2009 - 2010 ha frequentato il 1° anno del Corso per medici di Medicina Ayurvedica Ayurvedic Point di Milano Attualmente iscritta all'Ordine dei Medici Chirurghi della provincia di Massa Carrara Risiede a Carrara ( MS )

2 Commenti a “Volontari vegetariani e vegan …”

  1. Guido ha detto:

    Invito caldamente chi ha i requisiti richiesti a partecipare allo studio in oggetto. Sarebbe bello che la popolazione dello studio fosse classificata costituzionalmente come Vata, Pitta e Kapha, visto che Agni lavora diversamente nelle diverse costituzioni ed influenza sicuramente la composizione della popolazione microbica intestinale. Anche perchè i batteri presenti sintetizzano sostanze che sono assorbite e non sono direttamente presenti negli alimenti.
    Attendiamo con interesse i risultati dello studio.

  2. Fabio Fabio ha detto:

    Ho chiesto informazioni, se non hanno degli orari / luoghi assurdi per la consegna dei campioni, mi candido.

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