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Salutogenesi e Ayurveda

Recentemente è comparso sulla rivista internazionale  “EPMA journal” un articolo intitolato: “Salutogenesi e Ayurveda: indicazioni per la gestione della salute pubblica”.

I quattro autori: A. Morandi, C. Tosto, P. Roberti Di Sarsina, D. Dalla Libera,  danno una importante definizione del concetto di salute, secondo l’Ayurveda, antica medicina tradizionale indiana:

“UNO STATO DI COMPLETO BENESSERE FISICO , MENTALE E SPIRITUALE”

Il raggiungimento e il mantenimento di tale stato richiedono  un impegno ed una attenzione costante da parte di tutti gli attori coinvolti nel processo.

L’obiettivo importante da raggiungere è che questi tre fattori interdipendenti, siano in armonia tra di loro, in modo tale da realizzare uno stato di equilibrio.

Si afferma inoltre che il punto focale dell’Ayurveda, è di essere una medicina predittiva, preventiva e personalizzata (centrata sulla persona). Questo si ottiene attraverso una consulenza personalizzata, da parte del medico, relativamente a certe caratteristiche dello stile di vita, dell’alimentazione, dei comportamenti e delle relazioni, coinvolgendo direttamente il paziente nel processo di guarigione,  aumentando la sua consapevolezza , i buoni scambi interpersonali  e il rapporto con la natura e l’ambiente circostante.  

La strategia di prevenzione che l’approccio ayurverdico pragmaticamente suggerisce, quale la promozione dell’educazione alla salute,  la guida alla consapevolezza individuale, la integrazione della spiritualità e dell’etica nell’organizzazione del Sistema Sanitario, potrebbero essere utilmente applicate nella gestione della salute pubblica. Tutto questo al fine di incrementare la qualità di vita percepita ed oggettiva,  di promuovere uno stato di  invecchiamento  in stato di benessere, di limitare l’uso di droghe e farmaci, evitando costosi effetti collaterali e riducendo i costi.

In tale ottica l’Ayurveda, in quanto medicina centrata sulla persona, viene ad assumere un carattere interculturale, che la rende applicabile universalmente.

 

 

Articolo di

Maddalena Marchesini è laureata in Scienze Politiche indirizzo sociologico. Possiede l'abilitazione professionale all'insegnamento di Psicologia sociale e Pubbliche relazioni. Dopo alcuni anni di consulenza, diviene dipendente della Regione Emilia Romagna in qualità di funzionario nel 1985. Si occupa fino ai primi anni novanta di ricerca e analisi sul mercato del lavoro e sul sistema scolastico e professionale, partecipando alla stesura e redazione di pubblicazioni e riviste periodiche della Giunta regionale. Successivamente ha svolto, per la presidenza del Consiglio Regionale, il coordinamento di iniziative di informazione e comunicazione in materia di multiculturalità e diritti umani, in collaborazione con Amnesty International, Scuola e Università. In questi ultimi anni, dopo un periodo di lavoro presso la Commissione Consigliare Ambiente, ove ha svolto attività a carattere legislativo e istruttorio, a conclusione del suo iter lavorativo presso la Regione Emila Romagna, diviene membro della associazione Atah Ayurveda, con la quale attualmente collabora, interessandosi da oltre vent' anni di Medicine non Convenzionali.

Un Commento a “Salutogenesi e Ayurveda”

  1. guido scrive:

    La formula della definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Salute, riportata nell’articolo, infatti riassume i nuclei centrali cui fa riferimento la definizione, più ampia ed articolata, ma che si esprime in termini ayurvedici non immediatamente comprensibili da chi non abbia studiato Ayurveda, di salute dell’Ayurveda.
    Quanto auspicato da Maddalena è, a mio modesto parere, realizzabile. Manca ancora la necessaria diffusione di questo concetto di salute ed il suo apprezzamento da parte di chi detta le regole di comportamento, di chi gestisce investimenti e, perchè no in questo momdo moderno, di chi fa pubblicità!
    Per quanto ci riguarda, cari soci, cerchiamo di invecchiare quanto più lentamente possibile!!!
    Be curious, be foulish, be happy! (siate curiosi, siate sanamente folli, siate felici)

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