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La salute e il prajnaparadha

La nostra salute e il prajnaparadha

Comunemente tradotto dal sanscrito come “errore dell’intelletto o errore di giudizio”, il prajnaparadha è riconosciuto  dall’Ayurveda come una delle tre cause di malattia.

A proposito di questo, così scrive Caraka,  il grande medico cui viene attribuita la compilazione della Caraka Samhita, uno dei più autorevoli e antichi testi di scienza medica:

” …quando si sono perse la discriminazione, la volontà e la memoria… …ciò è conosciuto come prajnaparadha, errore di giudizio ed aggrava tutti i dosha …”.

Trasportato ai nostri tempi, questo messaggio è ancora valido. Oggi i mezzi di comunicazione, dalla stampa alle reti audiovisive ed internet, ci mettono a disposizione tutti gli strumenti per essere sempre più informati e aggiornati: è sicuramente facile confrontarsi, scambiarsi pareri, dare e ricevere suggerimenti e consigli di qualunque genere, anche di carattere sanitario. Sì, a volte ci dimentichiamo di ciò che va bene e di ciò che è dannoso per la nostra salute, e qualche volta non riusciamo a riconoscere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, ma più spesso il problema è la volontà. Siamo sinceri, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione e lo stile di vita, siamo capaci di distinguere ciò che può essere dannoso per la nostra salute, ma ci viene meno la volontà di mettere in atto ed applicare a noi stessi ciò che sappiamo.

Il fumo fa male, lo sappiamo tutti, ma ci ripetiamo che è così difficile smettere di fumare… Mangiare troppi insaccati o troppo cioccolato non va bene, ma è così piacevole gustarsi la sera un cioccolatino dopo l’altro davanti alla TV…  La colazione al bar ci offre solo prodotti industriali ricchi di zuccheri raffinati, ma è così comodo uscire il mattino di casa all’ultimo momento e fermarsi al bar per assaporare il cappuccino di rito con tanta morbida schiuma e la brioche calda sfogliando il quotidiano… Usare sempre l’automobile anche per i piccoli tragitti in città o in paese non ci fa bene, ci porta a fare meno movimento e poi l’automobile inquina, ma ci convinciamo di non avere tempo di fare quattro passi a piedi e preferiamo andare ogni tanto, magari una volta la settimana, in palestra con l’auto, parcheggiare davanti o il più vicino possibile e poi affidare il nostro corpo alla tecnologia della palestra…

Quindi, ammettiamo  che ciascuno di noi è responsabile della propria salute: spetta soprattutto a noi cercare e voler assumere comportamenti corretti e adeguati, cominciando dalle piccole abitudini di tutti i giorni. E questo è uno dei grandi insegnamenti dell’Ayurveda.

Articolo di

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1979 presso l'Università degli Studi di Parma Specializzazione in Microbiologia nel 1982 presso l'Università degli Studi di Parma Dal 1980 al 2010 ha prestato servizio come medico di Laboratorio Ospedaliero presso l'Azienda AUSL di Reggio Emilia Nel 2009 - 2010 ha frequentato il 1° anno del Corso per medici di Medicina Ayurvedica Ayurvedic Point di Milano Attualmente iscritta all'Ordine dei Medici Chirurghi della provincia di Massa Carrara Risiede a Carrara ( MS )

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