Iscrizioni Articoli

Storia di un vegetariano ancora vivo! (seconda parte)

<< Prima parte

In quegli anni in Italia i vegetariani erano rari, per cui si incontrava ogni genere di difficoltà e situazioni talvolta divertenti: una volta al ristorante chiesi un piatto senza carne e mi portarono del prosciutto. Davanti alle mie rimostranze il gestore mi spiegò che i salumi non sono bistecche, quindi non erano carne.  Qualche volta al ristorante poi cercavano di rifilarmi comunque la carne oppure la sfilavano da piatti già preparati. Capita l’antifona smisi di dichiararmi vegetariano spiegano invece di avere una terribile allergia che in caso di ingestione mi avrebbe causato morte immediata. Fine dei problemi al ristorante!

Ho incontrato anche qualche personaggio straordinario: una volta ero a cena con un tizio vegetariano. Gli chiesi se la sua dieta comprendeva uova e latte e lui rispose di no, anche un po’ risentito. Poco dopo si infilò con estrema soddisfazione un tortellone in bocca (n.b. fatto con pasta all’uovo e ricotta).

Talvolta vengo invitato a cena a casa di persone che quando vengono a conoscenza della mia scelta cadono nel panico. Spesso l’esito è di trovarmi davanti a una moltitudine di portate ben superiore al mio appetito, come se non mangiare la carne implichi automaticamente il dovere mangiare in quantità il resto. Immaginate l’imbarazzo nel cercare di mangiare il più possibile per non contrariare tante gentilezza.

Come dicevo la cucina Ayurvedica è stata la svolta. In ogni pasto cerco di inserire un cereale, un legume e più verdure in modo che l’equilibrio alimentare sia ottimale.  L’uso delle spezie aiuta la digeribilità dei legumi che forniscono il giusto apporto proteico e ne alleviano i ben noti effetti collaterali (penso che tutti abbiano fatto l’esperienza del giorno dopo i ceci).

Capita ancora di leggere titoli di giornali che additano vegetariani con problemi di salute. La cosa mi fa infuriare perché annegato nell’articolo ti viene spiegato che la persona si nutriva solo di insalata o altro, quindi con una alimentazione scorretta. Questo non è un problema di dieta vegetariana, questo è un problema di testa! Per contro credete che se una persona mangiasse solo carne tutti i giorni godrebbe di una encomiabile salute?

Dopo tutto questo tempo non mi sento di suggerire una dieta vegetariana, ognuno faccia quello che crede. Quello che mi sento di dire è che l’eccesso di consumo di carne è risaputo essere dannoso alle persone e all’ambiente. Iniziano a esserci fattorie che vendono la carne biologica (ergo l’animale mangia cose sane ed è trattato con un po’ più di rispetto) e spesso te la portano anche a casa. Sicuramente il prezzo è un po’ più alto, ma non è forse meglio privarsi di una bistecca in più e mangiare e vivere meglio?

Articolo di

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento