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Bollettino Ordine Medici Bologna n°7 Luglio 20091° Congresso internazionale di Medicina Ayurvedica

Bollettino Notiziario n° 7 luglio 2009 • 21

NOTIZIE
I° Congresso Internazionale di Medicina Ayurvedica “Ayurveda:
il senso della Vita – Consapevolezza, Ambiente e Salute”.

Si è svolto il 21 e 22 Marzo 2009 a Milano con grande successo il I° Congresso Internazionale di Medicina Ayurvedica “Ayurveda: il senso della Vita – Consapevolezza, Ambiente e Salute”. L’evento, sotto la Direzione Scientifica del Dr. Antonio Morandi, Presidente della Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica – SSIMA, ha visto più di 350 partecipanti provenienti da tutto il mondo seguire, nelle due giornate di lavori, le numerose relazioni scientifiche. Il Congresso ha ricevuto un grande consenso istituzionale testimoniato oltre che dalle lettere di benvenuto da parte di Ferruccio Fazio, Viceministro al Welfare e Salute del Governo Italiano e di Giampaolo
Landi di Chiavenna, Assessore alla Salute del Comune di Milano, dai numerosi patrocini ricevuti quali quelli dall’Ordine dei Medici della Provincia di Milano e dell’Ordine dei Medici della Provincia di Bologna, dalle ASL delle Provincie di Brescia e di Varese, dall’Assessorato alla Sanità del Comune di Milano e dall’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia oltre che dal Comitato Permente di Consenso per le Medicine Non Convenzionali in Italia, della Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona, della Fondazione di Noopolis, della Fondazione Gaia, dell’Associazione di Pazienti Ayurvedici Atah. Ulteriore testimonianza del grande interesse suscitato dal Congresso, il Ministero della Salute e Welfare del Governo dell’India ha inviato una delegazione guidata dal Dr. S.K. Panda Joint Secretary del Dipartimento AYUSH (Ayurveda, Yoga, Unani, Siddha Homoeopathy). Il Dr. Panda ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento che ha iniziato a tracciare la strada dell’integrazione tra moderna medicina occidentale e antica scienza ayurvedica.
Questo Congresso è stato un evento molto particolare. Oltre ad essere stato un congresso scientifico di medicina ayurvedica questo evento ha riunito tre concetti che, apparentemente nella nostra cultura, tendiamo a tenere separati: il concetto della consapevolezza di sé, quello dell’ambiente e quello della salute. Lo scopo è stato proprio quello di dimostrare che sono elementi intimamente legati uno all’altro e che rappresentano proprio i fattori determinanti della nostra vita. Per questo motivo sono stati invitati al Congresso, insieme ad esponenti autorevoli dell’Ayurveda, noti esperti
di Medicina occidentale e rappresentanti del mondo della Fisica. La connessione fra fisica e medicina occidentale è sempre stata molto forte ma purtroppo limitata al solo funzionamento meccanico e termodinamico degli organismi, o alla realizzazione di potenti strumenti diagnostici e terapeutici. Ad un certo punto la comunicazione fra queste due scienze si interrompe; la fisica ha individuato definito e cercato di spiegare la struttura della realtà e delle sue intime connessioni, mentre la medicina occidentale è rimasta solidamente ancorata alla visione riduzionista e meccanicistica degli organismi. Non è così invece accaduto per l’Ayurveda che, come nel caso delle altre medicine tradizionali, ha sempre avuto una visione della realtà più ampia e soprattutto intesa come un sistema di connessioni, relazioni ed interdipendenze e, su questo concetto, ha sviluppato il suo modello medico. Questo Congresso ha rappresentato il primo tentativo per riunire questi elementi e completare così la triangolazione che ci potrà consentire di entrare in una nuova visione del mondo e la possibilità quindi di praticare pienamente la tutela della salute e la medicina stessa. La difficoltà di tradurre in termini biologici e medici le definizioni della Fisica quantistica in relazione alla struttura della realtà, vengono superate dall’Ayurveda attraverso la sua modalità di osservazione semplice ed intuitiva. Allo stesso tempo le affinità storiche e concettuali fra l’Ayurveda e la medicina occidentale fanno sì che questa impostazione possa essere traslata in termini accessibili e moderni nell’uso, nella cura della salute e nella prevenzione e trattamento delle malattie.

Fra le importanti relazioni presentate (abstract book scaricabile presso www.ayurvedicpoint.it), oltre alla lezione magistrale di apertura del premio Nobel per la Fisica B.D. Josephson sui rapporti fra scienza e filosofia in occidente e oriente, sono da segnalare gli studi presentati dai Dr. Bhushan Patwardan, Madan Thangavelu e Francesco Marotta sulle analogie e conferme ottenute in biologia molecolare dei principi dell’Ayurveda riguardanti le costituzioni individuali e l’effetto dell’ambiente su salute e malattia, dal Dr. Sentamil Selvan, immunologo dell’UCLA e dal Dr. Marini, oncologo di Lugano su nuovi paradigmi delle terapie oncologiche e relazioni con le concezioni ayurvediche, dalla Dr.ssa Rama Jayasundar medico e fisico dell’All India Institute of Medical Sciences e dal Prof. Alex Hankey, fisico teorico, sulle relazioni fra Fisica Quantistica ed Ayurveda. Di grande interesse è poi stata la presentazione del Dr. Ram Manohar su uno studio clinico doppio cieco, randomizzato, controllato per testare l’efficacia su Artrite Reumatoide di medicine Ayurvediche contro Metotrexato, loro combinazione e placebo. Lo studio finanziato da un PICRC Grant del NCCAM National Institutes of Health, USA è stato condotto in India in collaborazione con l’University of Washington, Seattle, l’University of California, Los Angeles (UCLA, USA) e The Ayurvedic Trust, Coimbatore (INDIA) ed ha dimostrato una marcata efficacia dei rimedi ayurvedici equivalente a quella del Metotraxato. Di rilievo poi l’intervento del Dr. Carmelo Scarcella, Direttore Generale dell’ASL della Provincia di Brescia, sull’esperienza di integrazione delle Medicine Non Convenzionali nelle attività della ASL di Brescia. Evento satellite del Congresso è stata una Panel Discussion presieduta dal Dr. Guido Sartori, Vice Presidente della SSIMA, su “Stato attuale e prospettive future della formazione, ricerca e bioetica dell’Ayurveda in Europa” a cui hanno partecipato il Dr. Antonio Morandi, Presidente SSIMA e Direttore Scuola Ayurvedic Point, Mark Rosenberg, Direttore European Insitute of Ayurveda, Atreya
Smith, Presidente European Insitute of Vedic Studies, Avv. Antonio Franchina, dr. Paolo Roberti diSarsina, Esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità, e il Dr. Alberto Chiantaretto, membro della Commissione Medicine Non Convenzionali dell’Ordine dei Medici della Provincia di Torino.

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Dott. Guido Sartori, medico, laurea con lode presso Università di Bologna, tesi sperimentale sull'Ayurveda; pratica a Bologna la Medicina Tradizionale Ayurveda; come presidente Associazione Pazienti Ayurvedici ATAH Ayurveda ha sottoscritto il Documento di Consenso per le M.N.C.; membro della Commissione Medicine Non Convenzionali dell'Ordine dei Medici di Bologna, docente Master Universitari in M.N.C., già docente alla scuola Ayurvedic Point; socio fondatore Ass. ASIA, insegnante di Yoga e 2° dan Ki-Aikido Yushinkai; consulente farmacologo e formulatore di preparati ayurvedici innovativi con piante italiane; socio fondatore Ass. Medicina Centrata sulla Persona ONLUS; ha studiato con Vaidya Bhagwan Dash, Asthavaidya Narayanan Nambi, Madhu Bhajra Bajracharya

Un Commento a “Bollettino Ordine Medici Bologna n°7 Luglio 20091° Congresso internazionale di Medicina Ayurvedica”

  1. Milena ha detto:

    Da quanto riportato sul bollettino, mi sembra di particolare importanza clinica, data la crescente diffusione delle patologie neoplastiche, la relazione sui rapporti tra protocolli terapeutici in Oncologia e concezioni in Ayurveda.
    Colpisce inoltre, per le auspicabili implicazioni cliniche che potrebbe e/o dovrebbe avere negli schemi terapeutici applicati in Medicina Ufficiale nella cura dell’Artrite Reumatoide, la dimostrazione della PARI ( il testo scrive equivalente ) efficacia dei rimedi proposti dall’Ayurveda rispetto al Metotrexate, farmaco immunosoppressore con noti effetti tossici sul sistema emo-linfopoietico e con indicazioni d’uso, oltre che in campo oncologico, anche nella terapia dell’artrite reumatoide, patologia CRONICA ad insorgenza purtroppo anche in eta’ pediatrica.

    Chiedo se fosse possibile organizzare qualche seminario e/o corso di aggiornamento per sviluppare e chiarire alcuni argomenti di studio trattati in occasione del congresso di Milano. Si tratta di principi e concetti intuitivamente ovvi e apparentemente di semplice comprensione; in realta’ i meccanismi che ne sono alla base non sono invece di accesso immediato e possono suscitare, oltre che molto interesse, anche dubbi e perplessita’.
    Penso che un confronto sui seguenti temi sarebbe molto stimolante e utile per tutti, anche per i” non tecnici ” della materia:
    1) rapporti tra Fisica, Ambiente e Salute in Ayurveda
    2) affinita’ storiche e concettuali tra Ayurveda e Medicina Occidentale
    3) biologia molecolare e costituzioni individuali in Ayurveda

    Si potrebbero inoltre chiarire in modo semplice e comprensibile ai piu’ anche le relazioni tre Fisica Quantistica e Ayurveda?
    Confrontarsi su questi argomenti ora emergenti dovrebbe essere utile per tutti, e poi, per chi gia’ ne ha buona conoscenza, vale : ” repetita iuvant “.

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