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20gen2015

Appuntamenti di Ayurveda: polso e cucina

Tre prossime occasioni d’incontro con l’Ayurveda

Il primo appuntamento sarà molto interessante! Verterà sulla ascoltazione del polso, unica e strabiliante metodica di introspezione e scandaglio delle energie vitali. Condurrà il Dott. Guido Sartori, medico esperto di Ayurveda

Introduzione all’Arte della Pulsologia per terapisti ayurvedici

Esplorazione delle energie vitali mediante l’Ascoltazione del Polso in Ayurveda

Una bussola energetica che ci orienta nei trattamenti ayurvedici

Nel seminario verificheremo i prerequisiti personali, i metodi di crescita personale e le tecniche di questa Via Iniziatica all’Ascoltazione del Polso. Verranno illustrati la pratica di base dell’Ascoltazione del Polso e l’utilizzo nella relazione con il cliente per perfezionare la propria professionalità di terapisti ayurvedici.

Aperto agli allievi del terzo e quarto anno della Scuola di Terapisti Ayurvedici o della Scuola per Medici Ayurvedici, ai terapisti e ai medici ayurvedici in possesso di Diploma di Terapista Ayurvedico o di Medico Ayurvedico (esibire attestato del Diploma)

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Altre due possibilità saranno con la Dr.ssa Anna CamattiCTF e il Dott. Guido Sartori – medico ayurvedico

il primo si terrà 09-10 Maggio 2015

Mangio o non mangio? Esiste una dieta ayurvedica?

Ciò che fa bene e ciò che nuoce nella mia dieta

Le basi dell’alimentazione ayurvedica
In questo primo seminario analizzeremo i princìpi dell’alimentazione ayurvedica con esperienza pratica sui sapori e le qualità dei cibi in relazione alle necessità personali.

il secondo si terrà il 18-19 Luglio 2015

Mangiare, cucinare …. che cosa? Perché?

Esploro i sapori e cucino i cibi secondo l’Ayurveda

Un’avventura personale e famigliare

In questo secondo seminario vedremo le tecniche di base della cucina e costruiremo un menù giornaliero adeguato a sé stessi e alla famiglia con particolare attenzione alle combinazioni alimentari.

I seminari si terranno presso l’Assocoazione JIVANA con sede a Monza, via Magenta 9; jenny@jivana.it

tel: 039 230 5287; Jenny 3450570965

www.jivana.it per tutte le informazioni e le iscrizioni

14gen2015

Ayurveda e la ventata di libertà di parola

Libertà di parola. Libertà di generare pensieri controcorrente. Libertà di proporre nuove prospettive. Perché come scriveva Italo Calvino “quel che ci appassiona e diverte nel lavoro editoriale è il proporre prospettive che non coincidono con quelle più ovvie”.

Oggi le prospettive più ovvie della letteratura scientifica italiana sono quelle che tendono a premiare specifici interessi accademici o industriali. Per andare controcorrente è sufficiente conservare indipendenza di giudizio e di attenzione per ciò che si ritiene possa essere più utile per il miglioramento professionale di chi lavora nella sanità. Recenti Progressi di Medicina inaugura il nuovo anno presentando il nuovo comitato scientifico, timone e bussola di una navigazione almeno un po’ controcorrente.

Scarico questo testo da una mail, in questi giorni in cui tutti diciamo “je suis…”. Chi non lo condivide? Lontano dall’ovvio! Lontano dal semplicemente conosciuto! Lontano dagli interessi economici! Lontano dalle consorterie. Lontano … lontano dalla realtà quotidiana, ahimè! Che ci conferma la nostra mancanza di libertà di parola e di pensiero trasversale.

Certo che leggendo l’elenco dei membri del comitato scientifico dell’RPM (http://www.recentiprogressi.it/r.php?v=1706&a=18914&l=28248&f=allegati/00000_0000_00/fulltext/18914_Comitato%20scientifico.pdf) non pare che sia popolato da rivoluzionari! Anche per Garattini potrà esistere la via di Damasco? 2015, anno di cambiamenti!?

VAC, la parola, non è libera. Nell’antica tradizione vedica, la parola è ‘parlata’ dal Dharma. La legge. Il dovere. La parola, il suono della parola fa accedere alla libertà, alla comunione con il Divino, se intonato e pronunciato correttamente. Non si tratta della libertà di dire quello che si vuole; la libertà sta nel dire cio che è vero!

C’è cosa più contro corrente del VERO, in questa nostra società? La letteratura scientifica ne è l’esempio; chi sa cosa e chi serve la scienza! L’Ayurveda, sulla salute e sulla malattia dice il VERO. Pochi l’ascoltano, ma i dati economici dimostrano che la Sanità rimane un buco nero che ingoia quantità di denaro impressionanti (vedi mail atahayurveda@googlegroups – chiedete di essere inclusi). Purtroppo, la salute dei cittadini, non ha nessuna correlazione positiva con tale dispendio!

Mi auguro che sempre di  più siano le persone che acquistano, al prezzo del proprio impegno e a proprio rischio e pericolo, indipendenza di giudizio e di attenzione, come detto nell’articolo, a partire dagli scienziati e dai divulagatori di scienza. Tenere timone e bussola controcorrente richiede molta forza e determinazione! L’Ayurveda losa da alcuni millenni e continuerà allo stesso modo. Il VERO della salute e della malattia sono la bussola e il timone di una navigazione perigliosa fra trascurateza e violenza. Fra le due c’è la consapevolezza del medico di essere ‘parlato’ dalla vita dei pazienti, l’unica legge cui soggiace il medico.

Buone nuove dal 2015!!!

11set2014

FIERE, FESTIVAL E INIZIATIVE PER UN BENESSERE OLISTICO

Ancora carica e piena degli stimoli fornitimi dalla visita alla XXVI edizione del  “SANA”  di Bologna, il salone internazionale del biologico e del naturale che offre non solo una immensa vetrina di quanto di meglio viene prodotto per l’alimentazione, la cosmesi, l’erboristerie e gli arredi, ma anche ospita dibattiti, convegni e iniziative varie con esperti e studiosi di fama, mi accingo ad informarvi che la mappa delle iniziative per il benessere olistico e per il perseguimento di uno stile di vita sano e in sintonia con la natura, si sta estendendo sempre di più.

Vi segnalo infatti che sempre a Bologna il 14 di settembre, presso il giardino e le sale del quartiere Santo Stefano, viale Gozzadini 1, si terrà ” BOLOGNA BENESSERE” , il V festival della salute olistica con un ricco calendario di attività, laboratori ed interventi. Saranno presenti operatori che consentiranno di provare varie discipline: YOGA, Qi GONG, TAI CHI, ecc…e inoltre sarà possibile conoscere gli ultimi aggiornamenti in materia di medicina e di cure olistiche. Parteciperà in questa occasione anche la medicina Ayurvedica e alcuni suoi esponenti.

A Mantova invece, il 21 di settembre si terrà un’altra giornata dedicata alla cultura e alla alimentazione vegana con dibattiti e workshop sulla salute e sulle medicine olistiche. In particolare dalle 13 alle 14 sarà possibile partecipare alla conferenza:” AYURVEDA LA MEDICINA PER TE”, che si terrà presso il Conservatorio di MUSICA L.Campiani,in via Della Conciliazione 33, a Mantova.

Vi invito a partecipare numerosi …

20lug2014

I MAGISTRATI INDOSSANO IL CAMICE E STABILISCONO CHI DEVE ESSERE CURATO E COME

In uno degli ultimi numeri del quotidiano “La Repubblica” è comparso un ampio articolo in cui figurava un tema interessante. Negli ultimi anni nel nostro Paese si sono verificati diversi interventi della Magistratura per indurre il SSN a fornire alcuni servizi medici che esulano dai protocolli standard e ad accettarne la rimborsabilità, anche se non ancora sperimentati. Il primo caso fu quello relativo alla cura “DI BELLA”,  il più recente quello che riguarda il metodo “STAMINA”.

Si verifica pertanto che, laddove la scienza non si è pronunciata sulla validità di alcune terapie e la politica non è in grado di dare risposte, i magistrati, affiancati dai loro periti, stabiliscono quali sono le terapie più opportune per particolari categorie di affezioni. E proprio la nomina dei periti è un punto delicato della normativa vigente in Italia. Infatti, mentre in alcuni Paesi come gli USA la designazione di tali esperti è sottoposta a rigide regole, i magistrati italiani possono affidare questi compiti a soggetti che di fatto non sempre hanno competenza specifica ed esperienza diretta sulle questioni da dirimere; accade quindi che su casi analoghi i giudici possono dare risposte completamente diverse.

Da tutto ciò deriva una situazione paradossale e cioè che, da un lato alcuni magistrati impongano al Servizio Sanitario di erogare cure la cui efficacia non è per nulla dimostrata (vedi “Stamina”), dall’altro che Medicine di antica tradizione quali la MEDICINA CINESE e quella AYURVEDICA che hanno già ampiamente dimostrato efficacia sia nella prevenzione che nella cura di molte patologie, non riescano a trovare una piena legittimazione ed una adeguata applicazione nel nostro Paese.

16giu2014

Autoreferenzialità, economicità, scienza e coscienza

Cari Soci di Atah Ayurveda, vi giro un articolo (Il Sole 24 Ore – Sanità), non è recente, ma è collegato all’articolo su cui ha scritto la socia Maddalena, sulla depenelizzazione delle pene per i medici. Come potete leggere, il collega dott. Ciofani, delinea con precisone, facendo riferimento a importanti sentenze, come il medico sia sottoposto a molteplici influenze nelle suo agire e nelle sue decisioni. Purtroppo, le aspettative dei pazienti, le direttive della giurisprudenza, i condizionamenti sociali, le considerazioni economiche, la scienza medica sono in stridente conflitto! Se questo è vero per un medico che lavora all’interno del Sistema Sanitario Nazionale lo è ancora più per un medico che pratica le Medicine Non Convenzionali, perché queste non sono ancora riconosciute ufficilamente dallo Stato. Occorre una norma! La richiesta di un medico di M.N.C. diventa duplice all’unico scopo di potere ancora essere al servizio dei pazienti, della salute dei pazienti in quanto, prima di tutto, persone. Nel frattempo la proposta di un aggiornamento del codice deontologico ha perso l’occasione per affermare poche necessarie verità sulla pratica della medicina oggi. E’ stato approvato un nuovo testo e solo pochi Ordini, fra questo quello di Bologna, si sono opposti e hanno criticato le scelte fatte dal presidente Dott. On. Bianco (PD). Come bene illustra l’articolo, la centralità del medico e la sua primazia sono un OBBLIGO non solo una possibile scelta!

Importante è la definizione di Atto Medico come tutto ciò che concerne l’attività di diagnosi e cura e gli UNICI referenti sono: il paziente e la coscienza del medico! La relazione medico-paziente non ha nulla in comune con gli altri tipi di relazioni interpersonali. Il medico è garante del paziente e il paziente sceglie il medico! Il medico diagnostica e prescrive e il paziente è libero di accettare o rifiutare. Non si possono addebitare al medico colpe che non ha.

L’auspicio del Dott. Ciofani, di tornare al Giuramento di Ippocrate, trova una corrispondenza nel testo di Caraka (testo principale dell’Ayurveda), nel quale vengono confermati, punto per punto, gli argomenti e i temi presenti nel Giuramento. Nella tesi sperimentale sulla Medicina Ayurveda, discussa dal sottoscritto all’Università di Bologna, meritandosi la lode, un capitolo è proprio dedicato al confronto fra i due regimi deontologici, apparentemente distanti fisicamente, ma coincidenti nella sostanza. Condannare l’Ayurveda o i medici sia di M.N.C. che del S.S.N. che si comportano secondo scienza e coscienza per il bene del paziente corrisponde allo strangolamento giuridico della professione medica nella sua migliore espressione. Tale atteggiamento è un boomerang per la fiducia dei cittadini nella legge, è distruttivo per il diritto alla libertà di scelta terapeutica dei singoli cittadini (medici e pazienti) ed è un impedimento alla reale tutela della salute da parte dei medici. Si auspica che la definizione di atto medico sia accolta e applicata dalla legislazione dei singoli stati europei.

MEDICI_ Le scelte vanno fatte nell’interesse del paziente e non nell’ottica dell’economicità La cura dell’autoreferenzialità C’è l’obbligo di agire secondo scienza e coscienza – Serve una norma